L'arroganza rimane impressa.

di Umberto Tirelli
Istituto Nazionale dei Tumori
Aviano


Il giudizio più attendibile e autorevole sull’operato della signora Bindi l’hanno dato i rappresentanti della sua parte politica che l’hanno decisamente “scaricata” da questo governo.

Se avesse fatto così bene come Liberati e compagni tanto decantano, come si potrebbe spiegare tutto ciò?

L’arroganza di questa signora rimarrà comunque impressa nelle nostre menti, almeno di quelle che non sono inclini a fare i “tappeti” come mi è penosamente toccato di constatare per esempio con Liberati al Maurizio Costanzo Show del 17 novembre 1999, dove di fronte ai problemi da me sollevati e a tutti noti degli studi di fase I° nel nostro paese è rimasto del tutto muto, di fronte alle osservazioni senza senso del ministro.

Un pensiero riconoscente per quanto ha fatto e un grazie sincero va poi al Bollero, degno rappresentante dell’ANAAO ed oggi sommo dirigente a Tor Vergata. A Roberto Satolli che parla a sproposito di De Lorenzo ricorderei per esempio che lo scandalo del San Raffaele di Roma è di qualche giorno fa e comunque personaggi senza alcuna qualifica professionale sono stati imposti dalla Bindi durante il suo mandato e sono ancora di fronte a noi. La vera riforma della sanità sarebbe questa: 1. rimodernare i nostri ospedali con dirigenti amministrativi degni di questo nome e strutture chirurgiche, radiologiche e terapeutiche del livello di quelle che tutto il mondo avanzato occidentale ha; 2. risolvere l’emergenza infermieristica che è il primo problema del funzionamento dei nostri ospedali e dei servizi sanitari. Umberto Tirelli Istituto Nazionale dei Tumori Aviano -


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