da "il Sole 24 Ore - Sanità", 8 - 14 gennaio 2002


Le reazioni al censimento dell’Aran sulla rappresentatività 2000 nell’area medica
Quei numeri della discordia


Prime reazioni alla rilevazione preliminare dell’Aran sul numero di deleghe sindacali per ciascuna sigla dell’area medica nel 2000, di cui una sintesi è stata pubblicata su Il Sole-24 Ore Sanità n. 50/2001.

La replica immediata è delle due maggiori sigle dei camici bianchi: Anaao-Assomed e Cimo-Asmd. A parlare sono direttamente i leader sindacali: Serafino Zucchelli, segretario nazionale dell’Anaao-Assomed e Stefano Biasioli, presidente Cimo-Asmd.

«La rilevazione dell’Aran non tiene conto di tutte le sedi in cui operano i medici che rappresentiamo», sottolinea in sintesi Zucchelli in un intervento pubblicato anche sul sito Internet dell’Anaao-Assomed. E l’esponente sindacale “conta” per la sua sigla almeno 2.400 medici in più rispetto ai dati Aran nel 2000 e parla, per il 2001, di altri 1.400 iscritti. «Quello delle deleghe in meno è un discorso che vale per tutti.

La verità sta nei numeri: chi aumenta aumenta, chi diminuisce diminuisce», è la replica di Biasioli, anch’essa resa pubblica sul sito Cimo-Asmd e che sottolinea, dati alla mano, il numero di deleghe che non sarebbero state considerate nel censimento. E proprio per questo, senza mettere in discussione la rilevazione, i leader sindacali ricordano che i sindacati non hanno sottoscritto per il momento i numeri dell’Aran, in attesa che siano apportati i “ritocchi” possibili dopo le verifiche sulle varie comunicazioni sindacali.


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