da "il Sole 24 Ore", Lunedì 15 Gennaio 2001
Lesclusiva vale fino a 34 milioni
È il compenso lordo annuo per gli ex primari (e in più ci sono le
parcelle)
Il passaporto per lintramoenia si chiama esclusività. Oltre il 90% dei medici dipendenti lha scelta il 14 marzo 2000 giurando fedeltà al Ssn e ricevendo in cambio un "premio" che va dai 4 milioni lanno per i neo-assunti ai 34 milioni per gli ex primari. A questi si aggiungono i guadagni che derivano dalle parcelle che i clienti pagano per il servizio. Parcelle con tariffe determinate in base a meccanismi indicati nel contratto 1999-2001. Numerosi i criteri in campo, accompagnati da una verifica annuale.
Per le attività ambulatoriali e di diagnostica strumentale e di laboratorio la tariffa è riferita alla singola prestazione o a gruppi integrati di prestazioni. In questo senso deve comprendere anche i costi sostenuti dalle aziende per lammortamento e la manutenzione delle apparecchiature, costi che devono essere messi bene in chiaro. In compenso il medico non ha costi nè di avviamento nè di gestione di uno studio privato.
Nelle prestazioni in intramoenia per ricovero e day hospital la tariffa è forfettaria e deve tenere conto della partecipazione regionale. Le relative tariffe, tuttavia, non possono essere inferiori agli importi previsti come partecipazione alla spesa del cittadino, tranne in caso di gruppi di prestazioni che i medici esercitano in libera professione allo scopo di ridurre le liste dattesa.
Le tariffe per le prestazioni in intramoenia richieste direttamente dagli utenti sono definite dalle aziende che le discutono con i singoli professionisti nel rispetto dei vincoli ordinistici e questo vale anche se la libera professione avviene in strutture diverse da quella di appartenenza del medico. Se la prestazione si fa in équipe, la distribuzione della quota fra i singoli componenti segue gli stessi criteri di determinazione, ma le aziende la ripartiscono a ognuno in base alle indicazioni delléquipe stessa. Se lintramoenia è svolta su richiesta di unaltra azienda sanitaria, la tariffa è determinata, invece, "in convenzione".
Le regole contrattuali prevedono anche un «fondo di solidarietà» per quelle specialità che non possono svolgere lintramoenia. Si tratta del 5% di tutti i proventi derivati dalla libera professione, accantonati e ripartiti con la contrattazione integrativa fra chi non svolge tale attività, avendo cura, naturalmente, di non far superare agli importi il guadagno medio di chi la libera professione la fa sul campo.
E se liste di attesa sono troppo lunghe, lazienda può utilizzare lintramoenia per ridurle. Il meccanismo era già indicato dal Dlgs 124/1998 (sanitometro): se lattesa supera il limite indicato dalla struttura pubblica è scritto nel Dlgs lassistito può chiedere la prestazione libero-professionale pagata dal Ssn. E così il nuovo contratto prevede che lazienda possa richiedere la medico una prestazione extra-orario di lavoro, retribuendola con un salario aggiuntivo concordato in fase di contrattazione integrativa.