da "il Sole 24 Ore", Lunedì 28 Agosto 2000
Il medico incassa il ticket: è truffa
La burocrazia sanitaria può essere molto lunga, si sa. Ma non per questo bisogna fidarsi del medico che si offra di "aiutare" il paziente a dribblare code e uffici, rendendosi disponibile a eseguire sollecitamente unecografia che altrimenti avrebbe richiesto lunghe attese. Soprattutto se il medico si fa consegnare di persona limporto dovuto per la prestazione. Quel medico, infatti, sta commettendo una vera e propria truffa ai danni dellospedale per cui lavora.
Questo lorientamento espresso dalla Corte di cassazione (sentenza n°5538/2000) che ha riconosciuto colpevole il primario di radiologia di un ospedale del Lazio che si era fatto consegnare 80mila lire da una paziente per darle la precedenza nellesecuzione di unecografia mammaria.
In primo e in secondo grado il professionista era stato condannato per concussione. Secondo la Suprema Corte, invece, nel caso specifico il reato imputabile al primario è quello di truffa ai danni dellospedale. Gli elementi costitutivi della concussione spiegano i giudici di legittimità sono il danno e il timore della potestà pubblica, «vale a dire lessere costretto alla prestazione indebita per evitare un male maggiore». Nel caso specifico, invece, secondo le prove raccolte dalla Cassazione, la paziente si era messa daccordo con il primario per ottenere la prestazione evitando di rifare limpegnativa e di pagare il ticket. La donna, insomma, non aveva subito alcun danno visto che aveva ottenuto la prestazione anche a un costo minore rispetto al pagamento del ticket. Era, invece, stata indotta in errore dal primario che le aveva fatto credere che le 80mila lire da lei consegnate allo stesso medico sarebbero finire nelle casse dellospedale. Cosa che puntualmente non si era avverata.
La vera danneggiata secondo la Cassazione è proprio la struttura pubblica con le cui attrezzature e nei cui locali il medico aveva effettuato lecografia senza far pagare il ticket, stabilito secondo le tariffe del Servizio sanitario nazionale e dovuto a titolo di rimborso dei costi sostenuti dallospedale.