da "il Sole 24 Ore", Lunedì 20 Marzo 2000
Il «privato nel pubblico» ha reso 21 miliardi nel 99
Intramuraria in aumento al San Camillo-Forlanini di Roma, una delle più grandi aziende ospedaliere italiane. Dalliniziale 70% di scelte circa del 1998, si è passati dopo lopzione del 14 marzo all83,5% dei medici che hanno deciso di lavorare solo con il Ssn. La media si abbassa soprattutto per quattro specialità in cui i medici hanno optato per lattività extramuraria: ginecologia (73% di extramuraria), odontoiatria (60%), oculistica (48%) e ortopedia (45%). Per il resto, praticamente tutti lavorano in azienda.
Lospedale romano è una struttura con 6.200 unità di personale, di cui 1.020 medici, con 1.600 posti letto e un bilancio nel 1999 di 643 miliardi, ma un volume daffari complessivo di circa mille miliardi. Il San Camillo, fra laltro, è anche la sede della centrale operativa del numero unico di emergenza sanitaria 118 di Roma e provincia.
La libera professione intramuraria è gestita con lutilizzo di cinque posti letto interni allazienda e altri 20 in convenzione con due case di cura private. A Villa Benedetta, dove è presente ununità di rianimazione, si eseguono gli interventi più importanti. Al Sacro Cuore, invece, si svolge soprattutto attività ambulatoriale, di day hospital e sono previsti gli studi a disposizione dei medici.
«La libera professione intramuraria è una risorsa per l'Azienda spiega il responsabile del dipartimento qualità dellospedale, Norberto Cau . Ovviamente, i costi ci sono e, inizialmente, i ricavi non sono tali da coprire le spese, ma successivamente abbiamo visto come il trend si inverte. E se laffitto degli studi ha portato nei primi sei mesi di attività a una perdita per lAzienda di circa 5 milioni mensili, le prestazioni in costanza di ricovero hanno prodotto nello stesso periodo un utile in soli due mesi di circa 200 milioni». Lultimo dato sul fatturato aziendale che deriva dallintramuraria, aggiornato alla fine del 1999, indica entrate totali per oltre 21 miliardi. Di questi, circa 15,1 miliardi sono andati al personale, 2 sono stati di costi per le strumentazioni e 3,3 miliardi gli utili per lazienda ospedaliera.