da "il Sole 24 Ore", Sabato 26 Giugno 1999
Il Piemonte accoglie la richiesta dell'Anaao e blocca le diminuzioni di stipendio. Si spacca il fronte delle Regioni: primo no ai tagli all'extramoenia.
ROMA A riforma sanitaria appena approvata i medici battono cassa in vista del contratto e raccolgono una prima vittoria: la Regione Piemonte ha accolto la richiesta avanzata dal primo sindacato dei medici ospedalieri, Anaao, e ha deciso di posticipare i termini dellapplicazione dellarticolo della Finanziaria 99 che prevedeva le penalizzazioni economiche a partire dal 1° luglio per i medici pubblici che avessero scelto di svolgere lattività professionale fuori dal Ssn. Una misura che fra il dimezzamento della retribuzione di posizione (496mila lire per gli ex aiuti; 632mila per gli ex primari) e lannullamento della retribuzione di risultato (fra 246mila e 538mila lire al mese) è destinata a provocare una perdita secca del 10-15% in busta paga (per gli apicali fra 316mila e 854mila lire al mese).
La decisione del Piemonte pare destinata a incidere non poco sullesito delle trattative per il rinnovo degli accordi contrattuali (il vecchio Ccnl è scaduto a fine 97) dei cui contenuti in attesa della convocazione allAran si comincerà a discutere il 1° luglio a Firenze fra rappresentanti del comitato di settore, diversi assessori e il cartello dei sindacati protagonisti degli accordi sulla riforma-ter. Là dove i sindacati si preparano ad aprire il fuoco di fila delle richieste. E già anticipano che sarà battaglia. Si parlerà di soldi ma anche di come recuperare le norme escluse dal testo finale della riforma: dal comitato dei garanti (cintura di salvataggio a fronte di eventuali licenziamenti), allapertura della partita Iva per lintramoenia svolta al di fuori della propria azienda. Ma la questione prioritaria resta lindennità per lesclusiva: «Se non ci accontenteranno - annuncia Bollero - inviterò tutti i miei iscritti a scegliere lextramoenia».
E le ipotetiche firme per lextramoenia che lAnaao si prepara a far pesare nella trattativa non sono cosa da poco. Secondo la Finanziaria chi aveva scelto lextramoenia avrebbe dovuto essere penalizzato col dimezzamento della retribuzione di posizione (496mila lire per gli ex aiuti; 632mila per gli ex primari) e lannullamento della retribuzione di risultato (fra 246mila e 538mila lire al mese). Ottenuto il primo rinvio (e altri potrebbero aggiungersene a breve, sullesempio del Piemonte) ora si punta alla sigla del contratto nel più breve tempo possibile.
«Sicuramente prima dei 90 giorni che la riforma concede per le opzioni». Sarà autunno: quando alle porte potrebbe esserci anche una nuova Finanziaria piena di tagli.