da "il Sole 24 Ore", Sabato 18 Marzo 2000
Per i concorsi universitari una rettifica delle regole
ROMA - Cambiano le modalità di espletamento dei concorsi per i docenti universitari. Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro dellUniversità Ortensio Zecchino, un nuovo regolamento che disciplina i criteri di svolgimento, da parte degli atenei, delle procedure di valutazione comparativa e la nomina in ruolo dei professori ordinari, associati e ricercatori. Il tutto in attuazione della legge 210/98 sullautonomia universitaria.
Il provvedimento sostituisce il regolamento contenuto nel Dpr 390 del 19 ottobre 1998. «Il nuovo testo - si spiega in una nota diffusa ieri dal ministero dellUniversità - si è reso necessario per dirimere i dubbi interpretativi emersi durante le due tornate concorsuali bandite dalle Università nel corso del 1999 e per dare più compiuta attuazione alla legge sullautonomia, anche in considerazione delle modifiche legislative introdotte nel frattempo».
«In questottica prosegue la nota è stata colta lopportunità per disciplinare lintero settore in maniera organica». In altre parole, il nuovo regolamento interviene ad ampio raggio, e non solo in via parziale, «trattando sistematicamente» tutti i bandi di concorso, la costituzione e i lavori delle commissioni giudicatrici». Interessate dalle modifiche introdotte dal provvedimento varato ieri dal Consiglio dei ministri sono anche le procedure relative «allaccertamento della regolarità degli atti», alle nomine in ruolo, nonché alla «pubblicità degli atti».