da "il Nuovo - Roma, 30 GENNAIO 2001
Gemelli, scioperano i medici.
I sanitari aderenti alla Cisl e al Samuc chiedono l'indennità di
esclusività prevista dall'intramoenia. Un bonus che spetta loro da un anno ma che non
hanno mai ricevuto.
ROMA - Quando fu proposta divise in due il mondo ospedaliero. Ora che è diventata una realtà, la riforma della sanità varata dall'ex ministro Rosy Bindi, sta mettendo contro medici e strutture. Almeno al Policlinico Gemelli, dove i camici bianchi aderenti alla Cisl e al sindacato autonomo della Samuc, sono pronti a scioperare domani per chiedere che gli venga finalmente pagata la cosiddetta indennità di esclusività. Si tratta di un incentivo, che va dalle 800 mila al milione di lire al mese, e a cui hanno diritto i medici che hanno optato per l'intramoenia, che hanno cioè deciso di svolgere attività privata all'interno della struttura pubblica in cui operano.
Un'indennità che gli spetta a partire dal gennaio 2000 e che i medici del Gemelli, il 95% dei quali ha scelto l'intramoenia, non ha mai ricevuto. Ora i sanitari sono pronti a incrociare le braccia e questa volta giurano che passeranno dalle parole ai fatti. Se l'astensione non sarà revocata, come è invece accaduto in passato, quello di domani sarà il primo sciopero dei medici dell'ospedale del Papa. Il Policlinico si difende, sostenendo di non aver mai ricevuto dalla regione i finanziamenti per pagare gli incentivi e di non avere la possibilità economica di anticipare la somma necessaria, in tutto circa 15 miliardi. Una cifra che secondo alcuni medici sarebbe in realtà già stata destinata dalla Regione, ma usata dal Policlinico per altri usi. E se al Gemelli si minaccia la protesta, al San Giovanni è già scattato lo stato di agitazione degli infermieri della sala parto. "Siamo pochi - denunciano - assistere le pazienti è impossibile".