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Marcello
Costa Angeli, insieme a Libertà Medica e a tutti i Medici ed i Sindacati che
appoggiano questa iniziativa (fra cui S.N.A.M.I/A.M.M. - C.I.M.O. - C.O.A.S. - F.I.M.P. -
A.N.D.I. - EVOLUZIONE MEDICA - ASSOCIAZIONE MEDICA NIGUARDA - A.N.A.A.O./ A.S.S.O.M.E.D.
delle aziende ospedaliere di Monza, Niguarda, Fatebenefratelli,
Sacco, San Paolo, San Carlo) sta preparando una nuova
pagina da pubblicare su "il Corriere della Sera" con una clamorosa richiesta:
1) Ai Cittadini Italiani
2) Al Signor Presidente della Repubblica Italiana
Chiediamo :
Il ritiro della delega alla Bindi, ossia di non firmare la legge in quanto :
Ha fondati dubbi di incostituzionalità
Ha fondati dubbi di non aderenza al mandato sul quale il Ministro era tenuto a legiferare
Rappresenta un sostanziale ritorno al passato, ledendo gravemente il diritto dei cittadini alla salute sancito dalla costituzione
Viola i dettati sanciti dal garante della concorrenza
Ha contro 50.000 medici ospedalieri e di famiglia
Ha contro le regioni
Alla pubblicazione della pagina collaboreranno in maniera diretta SNAMI, Medici Ospdalieri del Niguarda, CIMO, FIMP, AMDI e, ovviamente, Libertà Medica.
A Gardone Riviera, durante il Congresso S.N.A.M.I. è stata approvata una mozione che richiede espressamente al Presidente della F.N.O.M. di promuovere tutte le iniziative percorribili al fine di giungere al ritiro della legge della Bindi. Leggine il testo.
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