Agenzia ANSA - Venerdì 31 Maggio 2002


31 MAG 13:43 - SANITÀ: TDM; LISTE ATTESA, LA MAPPA DEI RITARDI MEGLIO IN LOMBARDIA, PEGGIO IN PIEMONTE E PUGLIA


- ROMA, 31 MAG - Almeno un mese e mezzo di attesa per un'ecografia, 4 mesi per una mammografia (con punte di 8 mesi), anche 5 mesi di attesa per una Tac (per la quale nella maggior parte dei casi bisogna aspettare 2 mesi). Questi i dati preliminari di un monitoraggio del Tribunale dei Diritti del Malato. Il quadro, illustrato in occasione della XXII Giornata Nazionale dei Diritti del Malato, promuove Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna, in grado di migliorare i proprio risultati, ma boccia il Piemonte e al sud la Puglia.

ECOGRAFIA ADDOMINALE. Nel 40% delle realtà monitorate servono piu' di 60 giorni, termine considerato dalla gran parte delle regioni come tempo di attesa massimo per le prestazioni diagnostiche; se si considera come limite massimo quello di 45 giorni, la percentuale sale al 57%. In poco piu' della metà delle città nelle quali si supera il tempo di attesa massimo di 60 giorni si attende sino a tre mesi, in tre situazioni si superano i 100 giorni di attesa, toccando un picco di quasi 8 mesi a Brindisi (172 giorni).

ECOGRAFIA MAMMARIA. Nel 43% delle realtà monitorate, si attende piu' di 60 giorni, il 60% delle strutture monitorate non e' in grado di assicurare una risposta entro 45 giorni.

MAMMOGRAFIE. Ben 6 realtà su 10 non sono in grado di rispondere in 60 giorni, e per quasi i tre quarti di esse i tempi di attesa superano i 4 mesi (cioe' il doppio del tempo massimo previsto), raggiungendo anche gli 8 mesi (Udine) e toccando addirittura punte di un anno (Pordenone).

ECOGRAFIE. Nel primo trimestre di gravidanza, la situazione migliora prevalentemente laddove si sono introdotti protocolli specifici, mentre per il resto quasi il 40% delle realtà monitorate non riesce a garantire il soddisfacimento della domanda entro trenta giorni. La situazione e' un pò meno problematica per quanto riguarda l'ecografia ginecologica, con le sole eccezioni di Potenza, Cagliari e Nuoro.

ELETTROCARDIOGRAMMA. Si ottiene senza fare attesa, o aspettando non piu' di due giorni, nel 34% delle strutture; se si considerano tempi di attesa sino a 12 giorni, la percentuale supera il 60%.

ECOCOLORDOPPLER. Ci vogliono meno di 60 giorni solo nel 38% strutture, quasi in un quarto dei casi sono necessari piu' di cinque mesi per ottenere la prestazione, con punte di sei mesi o poco piu' a Brindisi, Siracusa e Roma, e di piu' di sette mesi a San Benedetto del Tronto. GASTROSCOPIA. Nel 20% dei casi non si riesce a garantire una prima di 60 giorni, il 40% non ce la fa entro 45 giorni.

COLONSCOPIA. I tempi si allungano ulteriormente. Non si riesce a garantire entro i 60 giorni il servizio in piu' del 33% dei casi, con una punta di quasi otto mesi di attesa a Udine, ma si raggiunge il 50% delle strutture monitorate se si considera un tempo massimo di attesa di 45 giorni.

TAC. Fuori dal ricovero prima di 60 giorni e' ancora problematico nel 33% dei casi e può capitare di attendere piu' di 5 mesi anche in realtà come Bologna; il 43% delle realtà monitorate non riesce ad assicurare la prestazione entro 45 giorni. RMN. Si attende piu' di 60 giorni nel 50% dei casi, mentre il 70% delle situazioni monitorate non riesce a garantire la copertura della domanda entro 45 giorni. Questa invece la situazioni piu' evidenti per aree regionali.

NORD. La Lombardia ha certamente ridotto in maniera significativa i tempi di attesa per le principali prestazioni di diagnosi. Peggiora la situazione in Piemonte: per una visita oculistica si può attendere sino ad un anno, per una protesi d'anca sino a due anni, per la chirurgia vascolare diciotto mesi. Non buoni i dati sui tempi di attesa di Udine e Pordenone, in peggioramento rispetto allo scorso anno. Buona la situazione in Emilia Romagna.

CENTRO. Promossa la Toscana, che presenta tempi relativamente ridotti e mantiene questi risultati quasi in tutta la regione. Buoni anche i dati di Urbino.

SUD E ISOLE. Critica la situazione in Basilicata: 113 giorni di attesa per un elettrocardiogramma a Potenza, 311 giorni di attesa per una colonscopia a Policoro, 423 giorni di attesa per una mammografia a Matera. Problemi in Sardegna, con tempi di attesa elevati tanto a Nuoro che a Cagliari. Preoccupante appare la situazione pugliese con attese elevati e in crescita, ed inseriti per di piu' in tutta una serie di misure taglia-spesa.


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