dal Corriere della Sera, Domenica, 9 Agosto 1998


Intervista al responsabile della Sanità: con la Finanziaria i ticket non
aumenteranno, ampliate le esenzioni

«Medici pubblici, visite solo in ospedale»

Rosy Bindi: rapporto esclusivo con il servizio sanitario, stop alla doppia attività entro tre anni


ROMA - «Fra tre anni i medici dovranno lavorare solo per il Servizio sanitario nazionale. Concorderemo con loro tutte le modalità ma l'esclusività del rapporto pubblico è una strada obbligata». Rosy Bindi, ministro della Sanità, annuncia in un'intervista al Corriere che intende aprire subito con i medici un confronto su questa riforma, mettendo a disposizione nuove risorse.

«Chi è dipendente del Servizio sanitario nazionale deve dare il meglio di sé nelle strutture pubbliche, e non può fare attività privata. Con la penultima Finanziaria abbiamo già avviato il processo e il 70% dei medici hanno già scelto di poter fare attività libero professionale dentro la struttura pubblica». Quanto alla Finanziaria «i cittadini non pagheranno una lira in più: niente nuovi ticket o aumenti. Ampliate le esenzioni».


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