Disegno
di legge n. 3200 "Legge Finanziaria 2003"
Dopo l'art. 32 aggiungere:
Articolo
32-bis
Dopo
l'articolo 32 aggiungere il seguente:
- Il
rapporto di lavoro della dirigenza medica delle aziende sanitarie e degli
altri enti e istituti sanitari pubblici è unico e a tempo pieno. Il
rapporto può essere a carattere esclusivo o non esclusivo; le due tipologie
di rapporto sono, a domanda, fra di loro reversibili e consentono la
direzione di strutture semplici e complesse. Il passaggio da rapporto
esclusivo a quello non esclusivo e viceversa è disposto con le modalità
stabilite dalla contrattazione collettiva. L'opzione per il rapporto non
esclusivo comporta la perdita dell'indennità di esclusività di rapporto.
- Le
regioni disciplinano l'attività libero-professionale intramoenia del
personale medico in maniera che il dirigente medico, fuori dall'impegno di
servizio, possa svolgere, all'interno delle strutture aziendali o anche
all'esterno delle stesse, attività libero-professionale individuale o in
équipe regolata con modalità che assicurino all'azienda almeno il recupero
di tutti gli oneri sostenuti.
- L'attività
libero-professionale intramoenia può essere svolta solo dopo aver
assicurato il volume di prestazioni e in numero di ore di attività
individuali o in équipe previsti dal programma aziendale concordato con le
OO.SS. della dirigenza sanitaria firmatarie dell'accordo collettivo di
lavoro.
- Tali
disposizioni, fermo restando il loro stato giuridico, sono applicate anche
ai medici universitari, professori universitari di prima o seconda fascia e
ricercatori, che svolgano attività assistenziale presso le aziende
ospedaliere di cui all'art. 2 del decreto legislativo n. 517 del 1999 o
presso strutture assistenziali pubbliche o private accreditate, ove previsto
dagli accordi fra la regione e l'università.
- I
dirigenti sanitari a rapporto di lavoro a tempo definito alla data di
entrata in vigore della presente legge possono, a domanda da presentarsi
entro i successivi sessanta giorni, conservare ad esaurimento tale rapporto.
- Le
economie di spesa conseguenti al passaggio del rapporto di lavoro esclusivo
al rapporto a tempo pieno senza esclusività sono destinati al finanziamento
del programma sanitario nazionale.
Leggi
il commento di Giorgio Cazzato sull'emendamento Massidda
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