MOZIONE DEL C.U.N. SULL'APPLICAZIONE DEL D.Lvo n.517/99.
Il C.U.N. con parere in data 02.12.1999 e' intervenuto nel corso dell'elaborazione del decreto sulla "Ridefinizione dei rapporti tra servizio sanitario nazionale e Universita' ", evidenziando in particolare i problemi concernenti la liberta' di ricerca e d'insegnamento, la questione dello stato giuridico dei professori universitari di area sanitaria e in generale le connessioni di sistema che intercorrono tra facolta' di medicina e chirurgia e universita'.
Il C.U.N. all'atto dell'applicazione del D.Lvo 517/99 riafferma l'interesse preminente del Paese per un rafforzamento del legame esistente tra facolta' medica e universita' sede primaria della ricerca scientifica. In questo senso e' del tutto evidente che per i docenti universitari della facolta' di medicina e chirurgia esiste un inscindibile nesso tra compiti scientifici, didattici e assistenziali. Solo cio' consente di formare medici, specialisti e diplomati in stretto collegamento con lo sviluppo della ricerca innovativa e una sua applicazione all'assistenza positivamente qualificata nell'interesse della collettivita'. Analogo discorso deve essere fatto in ordine alla collocazione giuridica e funzionale del personale tecnico-amministrativo operante nelle strutture universitarie.
Il CUN nel rilevare la sostanziale differenza istituzionale e ordinamentale fra gli universitari che operano nell'area sanitaria e gli ospedalieri, conferma la propria contrarieta' a qualsiasi ipotesi che, in premessa o come conseguenza, abbia per esito una progressiva separazione della facolta' di medicina e chirurgia dall'insieme dell'universita', con una frattura all'interno dei saperi e delle formazioni professionali che non puo' non essere considerata negativamente.
Il CUN ritiene debbano essere utilizzate tutte le forme d'intervento legislativo, a partire dal provvedimento sullo stato giuridico dei professori universitari in discussione in Parlamento, al fine d'impedire le paventate lesioni dell'autonomia universitaria e di attuare pienamente le garanzie costituzionali a presidio dell'indipendenza della ricerca scientifica universitaria.
ROMA 16 MARZO 2000